Homepage

L’Associazione per l’Archeologia, l’Intercultura e la Multietnicità (Ass.A.I.M.) 

 

 

è un’associazione senza scopo di lucro, indipendente da qualsiasi partito politico o credo religioso, libera da qualsiasi forma di discriminazione.

Il suo scopo è quello di promuovere la formazione e lo sviluppo culturale della popolazione residente favorendo la partecipazione attiva delle persone provenienti da paesi europei e non.

Il ruolo progettuale degli archeologi dovrebbe fondarsi sulla capacità di interpretare ciò che resta del passato, 

di restituirgli un senso. Per questo la valorizzazione è una funzione sociale vitale, che identifica le capacità di 

una nazione di testimoniare la propria eredità culturale e di farla vivere manifestandosi a tutti i livelli pubblici, 

associativi, privati nei quali si articola la società civile”

(D. Manacorda)

Chi siamo

Il ruolo progettuale degli archeologi dovrebbe fondarsi sulla capacità di interpretare ciò che resta del passato, 

di restituirgli un senso. Per questo la valorizzazione è una funzione sociale vitale, che identifica le capacità di 

una nazione di testimoniare la propria eredità culturale e di farla vivere manifestandosi a tutti i livelli pubblici, 

associativi, privati nei quali si articola la società civile” (D. Manacorda)

Contatti

L’Associazione è aperta a tutti coloro che sentono propri i nostri obiettivi e scopi comuni, che desiderano impegnarsi assieme a noi al loro raggiungimento, senza alcuna esclusione o limitazione. Possono far parte dell’associazione in qualità di soci le persone fisiche o giuridiche che siano interessate allo scopo dell’associazione stessa.

I soci fondatori dell’Associazione per l’Archeologia, l’Intercultura e la Multietnicità  (Ass.A.I.M.) sono professionisti nei settori più disparati (archeologia, formazione, comunicazione, organizzazione di eventi e progettazione europea) che collaborano insieme credendo fermamente nella multidisciplinarietà e nei progetti comuni che sono alla base dell’Associazione e partecipando alla cooperazione europea ed extra europea, per portare avanti l’Internazionalizzazione e il trasferimento delle competenze in ambiti come “Educazione e formazione”, “Imprenditorialità”, “turismo sostenibile”.

Umberto Montuoro (presidente e rappresentante legale)

Ufficiale dell’Esercito dal 1977 al 1979, transitato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana dal 1979 al 2014 con incarichi 1979 – 1985 amministrativi; 1985 – 1995 nel settore tecnico informatico acquisendo la qualifica di Ufficiale di fotointerpretazione aerea e satellitare, dal 1995 al 2013 responsabile di un settore della sicurezza. Dal 2014 in quiescenza, nel 2016 socio di un’associazione che opera nel sociale e sempre nel 2016 fondatore e

Presidente dell’Associazione per l’Archeologia, l’Intercultura e la Multietnicità.

 

Antonella Mezzolani (vicepresidente)

Laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Bologna, presso la quale ha conseguito anche il diploma di specialista in Archeologia classica e il titolo di dottore di ricerca in Antichità africane, si è occupata di ricerca archeologica nel Maghreb preromano, collaborando con l’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico (CNR), con l’Università di Amsterdam e con l’Università di Neuchâtel. Si occupa di archeologia fenicia e punica, di archivi connessi con l’archeologia (ricercatore invitato presso l’Institut National d’Histoire de l’Art, Parigi) e di valorizzazione dei beni culturali (diploma di master 1° livello in Economia della Cultura: Politiche, Governo e Gestione”, Facoltà di Economia  dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata). Al lavoro di ricerca archeologica e archivistica affianca, dal 2008 ad oggi, l’insegnamento di Lettere nei Licei e Istituti di Scuola secondaria di secondo grado della provincia di Pesaro-Urbino e nel 2016 ha fondato l’Associazione per l’Archeologia, l’Intercultura e la Multietnicità.

Edoardo Gwis (segretario)

Nato a Roma, sposato con una figlia. Sottufficiale dell’Esercito nell’arma delle Trasmissioni. Dal 1982 cotitolare di una società di Information Tecnology. In quiescenza dal 2012.

Qualche dato

Siamo un’associazione nata dalla volontà di un gruppo di professionisti e studiosi di unirsi con la finalità di creare nuove prospettive per la ricerca archeologica di cui siamo parte attiva, spinti dalla necessità di comunicare la storia e l’archeologia come scienze vive per il recupero e la conservazione della memoria collettiva e dei rapporti interculturali, a servizio dell’integrazione tra popoli e gruppi sociali, specie nell’area Mediterranea.

Crediamo fermamente che sia necessario lavorare insieme per la formazione di una consapevolezza dell’unione storica e culturale tra tutte le sponde mediterranee, per superare comportamenti di intolleranza e paura dello straniero attraverso il ricordo della millenaria storia comune e la promozione di scambi culturali.

Con questo obiettivo, ci impegniamo a promuovere attività di studio, gestione, promozione di beni culturali e ambientali in Italia e all’estero, consapevoli della loro funzione culturale, sociale, educativa e civica.

A tal proposito crediamo che sia imprescindibile la creazione di percorsi formativi per tutte le età, che mirino all’inclusione, al rispetto, ai diritti, all’educazione e alla partecipazione delle fasce più deboli. Ciò viene perseguito con la realizzazione di iniziative o prodotti di carattere scientifico, culturale, educativo, formativo, divulgativo, turistico e di promozione mediatica con particolare attenzione a tutto quanto concerne gli studi sui rapporti e gli scambi nel Mediterraneo.

Grande attenzione viene data anche alla realizzazione di attività di supporto alle missioni archeologiche in Italia e all’estero e agli studi storici, con particolare attenzione a tutto quanto concerne gli obiettivi dell’associazione.


L’Italia, per la sua posizione geografica, è il paese che ha più contatti con le popolazioni migranti regolari e irregolari in arrivo dal continente africano, il primo approdo e crocevia privilegiato per la migrazione verso gli altri stati europei.

Per tale motivo, l’Italia gioca un ruolo strategico nella gestione dei flussi migratori regolari e irregolari nell’area del Mediterraneo.

 L’Ass.A.I.M., dunque, pone a disposizione le competenze dei suoi associati per lo sviluppo e l’accrescimento culturale in particolare dei cittadini migranti maghrebini ma non solo, al fine di stabilire un contatto più chiaro e nel pieno rispetto delle culture e tradizioni popolari favorendo in tal modo l’integrazione nel tessuto sociale.